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Blog4 astuzie per imparare a leggere un’etichetta GOTS

4 astuzie per imparare a leggere un’etichetta GOTS

di Gloria De Lazzari

Hai seguito le Olimpiadi di Tokyo? Che grinta, la squadra italiana! Hai percepito il collante che univa tutti gli atleti, a qualsiasi disciplina appartenessero, la loro amicizia sincera, la voglia di farcela insieme? Ecco, quando si parla di GOTS a noi di ZUMMY viene in mente questo: un faticoso ma armonico e coraggioso lavoro di squadra per raggiungere un obiettivo comune, alto e importante. Che non è una medaglia ma la salute del pianeta, il benessere delle persone, un miglior modo di vivere e un miglior posto in cui farlo, con lo sforzo e l’impegno di tutti. Di cosa stiamo parlando? Di certificazioni. Ambiente. Etica. Trasparenza. Di GOTS, appunto. Seguici in questo post: capirai perché abbiamo azzardato questo paragone olimpico. E scoprirai i 4 trucchi per scoprire se il capo che stai acquistando è davvero certificato GOTS.

GOTS: che cos’è e perché è nato?

Il GOTS, che sta per Global Organic Textile Standard, è una certificazione senza scopo di lucro promossa dalle principali organizzazioni internazionali leader nell’agricoltura biologica, al fine di garantire uno sviluppo responsabile e sostenibile nel settore tessile. Il Gruppo di Lavoro Internazionale è costituito da quattro organizzazioni: OTA (Stati Uniti), IVN (Germania), Soil Association (Regno Unito) e JOCA (Giappone).

Riunitesi a Düsseldorf nel 2002, le fondatrici di GOTS si sono assunte la responsabilità di sviluppare uno standard globale per la produzione sostenibile di indumenti e prodotti tessili, realizzati con fibre naturali da agricoltura biologica. Perché si è resa necessaria questa unione di intenti? Semplice: ognuna di queste organizzazioni aveva sviluppato un proprio standard di lavorazione individuale per i tessuti organici.

GOTS nasce dal desiderio di “armonizzare” (capisci perché abbiamo parlato di unione, di armonia?) tutti questi standard, in modo che fossero riconosciuti a livello mondiale. E cosa significa, tutto questo, in parole semplici? Significa che un ampio riconoscimento internazionale consente a chi produce e vende prodotti tessili bio di avere una certificazione accettata in tutti i principali mercati, beneficio non di poco conto.

Gots

Come funziona la certificazione GOTS

Innanzitutto, devi sapere una cosa importante: il GOTS ha una serie di criteri chiaramente definiti e prevede l’emissione di una dichiarazione ambientale certificata da terze parti, che verifica periodicamente l’idoneità dell’intero processo di produzione e confezionamento del prodotto, limitando l’uso di prodotti chimici e rispettando i criteri ambientali (ma non solo) in tutte le fasi della filiera produttiva, dalla raccolta in campo delle fibre naturali alla manifattura fino all’etichettatura del prodotto finito. Non è difficile capire che uno standard è efficace solo se è credibile, per questo la verifica è fondamentale ed è affidata solo a selezionati organismi di certificazioni professionali e indipendenti. A loro il compito di controllare annualmente e con regolarità tutte le parti coinvolte nella produzione di tessuti certificati GOTS attraverso ispezioni complete (e non trattabili!) sul campo.

Oggi, però, l’individuazione del GOTS risulta essere ancora più difficile a causa dell’aspetto burocratico: ad esempio se un brand utilizza tessuti certificati GOTS ma non è certificato GOTS, a sua volta, non può nemmeno dire che quel tessuto sia GOTS. Tutto questo perché il processo ha un costo molto elevato, specie per una start up, ed è come una catena di certificazione dove ogni anello non può certificarsi GOTS se il precedente già non ha ottenuto la certificazione.

Rispetto per l’ambiente, ma anche per le persone

Per costruire un’industria tessile che sia davvero sostenibile, GOTS valuta la lavorazione e la produzione di tessuti non solo sulla base di criteri ambientali, ma anche sociali perché si fa presto a parlare di agricoltura biologica, ma spesso ci si dimentica che si tratta di un processo produttivo complesso che sostiene la salute degli ecosistemi, del suolo e delle persone: l’obiettivo fondamentale dell’organizzazione è infatti quello di rendere più sostenibile e salutare l’esistenza degli esseri umani e di tutelare l’ambiente.

Così, se tra i criteri chiave di tipo ambientale si legge il divieto di utilizzare pesticidi tossici, fertilizzanti sintetici, OMG e metalli pesanti, sbiancanti a base di cloro, coloranti chimici e si evince l’obbligo per tutti gli operatori di rispettare una politica di protezione ambientale volta a ridurre consumi e scarichi, tra i criteri di impegno sociale si stabilisce che il lavoro viene scelto liberamente, che le condizioni di lavoro devono essere sicure e a norme di igiene, che non deve verificarsi nessuno sfruttamento minorile, che le retribuzioni devono essere dignitose, le ore di lavoro non eccessive e che sono rigorosamente vietati trattamenti disumani o ostili.  Capisci, ora, l’importanza di leggere sull’etichetta che quel capo di cotone è certificato GOTS (e che sia davvero così?).

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Cosa possiamo fare noi? Come sempre… Leggere le etichette!

Sappiamo, ormai (perché lo ripetiamo sempre, come un mantra) che anche uno shopping consapevole e sostenibile può fare la differenza. La certificazione GOTS, infatti, non serve solo ai produttori per poter esportare le loro merci, ma è una garanzia di trasparenza che è utilissima anche a noi e che ci dà un grande potere: quello di scegliere prodotti che siano veramente biologici e provenienti da filiere green. Quindi (non ci stancheremo mai di dirtelo!) leggi le etichette!

Prima di tutto, devi sapere che esistono due tipi di etichetta GOTS: “organico”, cioè che richiede un minimo del 95% di fibre organiche e “realizzato con materiali organici”, che richiede almeno il 70% di fibre biologiche certificate (e quindi, come detto prima, coltivate senza l’uso di pesticidi sintetici, insetticidi, organismi genetici modificati e volte a sostenere la salute del pianeta e di chi lo abita). Detto questo… vai a caccia (di informazioni!). A proposito, sai che sul nostro sito puoi leggere l’impegno sostenibile ed etico di ZUMMY? Lo trovi subito, cliccando qui!

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Come riconoscere un’etichetta GOTS in 4 mosse

Se anche tu vuoi essere certa di acquistare prodotti sani e sicuri, nati da realtà che prendono in seria considerazione ogni fattore ambientale e sociale, dalla qualità della materia prima alla condizione dei lavoratori, allora anche tu devi esigere trasparenza e lo puoi fare solo andando a caccia delle informazioni che si trovano scritte sulle etichette di ciò che acquisti.

Purtroppo, imbattersi in prodotti bio che in realtà presentano un’etichetta incompleta o addirittura ingannevole è più facile di quel che pensi. Ma tu sei preparata: sai che devono essere presenti queste caratteristiche inconfondibili e queste informazioni imprescindibili:

1. Il logo GOTS

È composto da un cerchio a sfondo verde con al centro il disegno di una camicia bianca a maniche lunghe. Attorno al cerchio è scritto in stampatello “GOTS – GLOBAL ORGANIC TEXTILE STANDARD”.

2. La classificazione “Organic”

Se non è specificata, lascia perdere, probabilmente non si tratta di cotone (o di altra fibra naturale) organico certificato e nato da colture biologiche.

3. I riferimenti dell’ente certificatore

Sull’etichetta troverai scritto “Certified by” o “Certificato da” seguito dai riferimenti dell’ente (nome, sigla della nazione o codice alfanumerico).

4. Il numero di licenza

Sull’etichetta troverai scritto “Licence no” o “Licenza n°” seguito da un codice che identifica il numero della licenza.

Ogni certificazione può essere verificata nel database mondiale di GOTS, dove sono inserite tutte le aziende certificate. Per effettuare una ricerca al suo interno devi solo digitare nell’apposito spazio le informazioni trovate sull’etichetta, come per esempio il numero di licenza. Grazie al Database Fornitori Certificati, ognuno di noi può ottenere qualsiasi info su produttori, fornitori e prodotti certificati GOTS (ma anche evitare fregature e smascherare i truffatori).

Un’ultima cosa: come sempre accade quando compri capi di qualità certificata, sai già che ti costeranno di più. Diffida sempre dei prezzi troppo bassi: i prodotti in fibre organiche certificate GOTS non sono low cost ma sono di sicuro investimenti a lungo termine, un contributo piccolo ma fondamentale per questo mondo in sofferenza. Infine, se vuoi un consiglio, riguardati tutte le nostre vittorie a Tokyo: spirito di squadra significa rispetto, comprensione e fiducia reciproci, ma anche (e soprattutto) lavorare insieme per raggiungere sempre nuove soluzioni e andare avanti al meglio, passo dopo passo, sfida dopo sfida.

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PESCE SYMPHY

E infine, una nuova escursione

Immerse nella verde e rigogliosa vegetazione tropicale

Spettacolo naturale

Su queste acque sudamericane

Facemmo un incontro davvero speciale

Noi lo vedemmo da riva, ma ciò che ci colpì furono i suoi colori contrastanti

Striato come una tigre, turchese come l’acqua,

Il pesce Symphysodon Discus

Lui che pur piccolo e fragile si distingueva dal resto

Seppur affascinati dalle sue sfumature,

all’improvviso i nostri sguardi vennero distolti

Quando vedemmo galleggiare ciò che non appartiene al mare

Con grande amarezza interiore

Vedemmo plastica galleggiare

Vedemmo quello che in natura inquina e deturpa.

Amareggiate e consapevoli

Lì nacque la promessa di sostenibilità di Zummy.

MEDUSA JELLY

Poi ci ritrovammo qui

Paradiso terrestre di infinite spiagge bianche

Maldive è il suo nome

Non si distingue dove finisce la spiaggia e dove inizia questo specchio di mare

Tra le limpide acque, eri lì, trasparente e suadente ballerina

La medusa marina

Avremmo dovuto aver paura di te,

Perché dicono che tu sia urticante,

Ma vedendoti danzare con tanta eleganza

fummo solo affascinati

Solamente tu, che fluttuavi leggera e armoniosa

Tu che sembravi una sposa

La sposa del Mare

come un’ombra sommersa in questo azzurro infinito

Di te abbiamo immaginato la tua immensa anima

Come una Donna

La nostra Donna Zummy

PESCE CORY

Riprendemmo poi a viaggiare, prese dalla voglia di scoprire, di vedere quant’è profondo il mare

Un mare dalle acque tiepide e cristalline

Un mare vivace, pieno di vita

Lui è il Mar Rosso

E, immergendoci nelle sue acque, gli incontri furono svariati

Con pesci e coralli colorati che sembravano un tutt’uno, che erano armonia melodica,

che trasmettevano un senso di pace

E poi, lei, che ci affascinò con i suoi colori aranciati a pois blu

Come piccole bollicine a ricoprire la sua pelle

Lei, Cernia del Corallo,

Nuotatrice armonica e sinuosa, che si avvicinò quasi a voler giocare a nascondino

E poi improvvisamente

Svanì dentro questo immenso mare

Lei che ha portato lontano la nostra fantasia

Lei che ha portato il colore nel mondo Zummy

PESCE ANGY

Per chi non l’avesse mai vista

Vi parleremo di lei

Isola incantata dell’Oceania

Lei è Polinesia

Affascinate dalla bellezza attorno a noi,

I nostri occhi videro meraviglie

Ora impresse nei nostri cuori e raffigurate nella nostra mente

Lei, così incontaminata e brulicante di vita

Ricordiamo il sole che creava un riflesso in quel mondo sommerso

E poi colori danzanti, rincorrersi

Pesci

Tanti e diversi

Uno in particolare, i cui colori sono cielo, sono mare e sono sole,

Colpì la nostra attenzione

Il suo nome era Angelo

Pesce Angelo

Da qui abbiamo preso ispirazione

Da qui nasce il nostro Zummy

Un quadro su tessuto

Un quadro che ci avvolgerà in tutto il suo splendore