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BlogL’importanza del riciclo e del sistema circolare nella moda
tessuti colorati e impilati

L’importanza del riciclo e del sistema circolare nella moda

di Gloria De Lazzari

Negli ultimi anni termini come riciclo, sostenibilità, riutilizzo e slow fashion sono stati utilizzati sempre di più nella moda. Ognuno risponde ad una tendenza globale di consapevolezza verso i processi di produzione industriale, le cui condizioni di lavoro e la qualità del prodotto sono spesso scadenti. In risposta a ciò, questi ideali cercano di dare una seconda vita a tessuti dimenticati, riciclando materiali plastici o utilizzando materie prime biologiche.

Secondo una relazione emanata dalla Commissione europea (CE), ogni cittadino consuma in media 26 chili di prodotti tessili all’anno. Una cifra che si traduce con oltre 16 milioni di tonnellate annuali solamente nell’Unione europea (UE). Ovviamente, il tutto implica un grande impatto ambientale derivante dalla quantità di acqua ed energia utilizzata per la creazione di un indumento.

Secondo i dati forniti dal rapporto preparato dalla Federazione europea, il 73% dei materiali utilizzati per la produzione di abbigliamento finisce in discarica e solamente l’1% di essi, viene riciclato. E si stima che le vendite totali di abbigliamento triplicheranno entro il 2050.

È chiaro che bisogna passare da un modello di economia lineare a quello circolare. Soprattutto se il settore tessile si baserà sempre di più sul fast fashion.

riciclo

Cos’è un sistema circolare della moda?

Un sistema circolare ripristina e rigenera i materiali, fornendo un’opportunità per ridurre le pressioni ambientali e alleviare la domanda di risorse naturali. In contemporanea, garantisce l’offerta futura. Una parte essenziale per effettuare il passaggio all’economica circolare è l’ideazione di una collezione anch’essa circolare. Curando ogni aspetto, dal design al suo smaltimento finale. Ciò può avvenire attraverso pratiche che espandono l’uso, ad esempio la rivendita, o riciclando indumenti usurati e incorporando fibre riciclate.

Perché riciclare i vestiti?

La produzione di abbigliamento, è un processo che influisce sull’ambiente. Tintura, mercerizzazione, rivestimento e sbiancamento sono processi chimici che hanno un grave impatto ambientale. Un modo per contribuire a ridurre l’impatto dei rifiuti tessili sul pianeta è acquistare indumenti che fanno del riciclaggio tessile. Questo perché, il riciclaggio tessile è di grande importanza quando si tratta di rallentare la produzione di nuovi tessuti sintetici a base di petrolio. Il tutto comporta un minore impatto ambientale, contribuendo così al risparmio idrico, energetico e alla minore produzione di rifiuti.

riciclo

Quali tessuti possono essere riciclati e quali sono i vantaggi ambientali?

L’utilizzo di rPET per realizzare tessuti riciclati aiuta enormemente a ridurre l’inquinamento rendendo così l’ambiente ecologico. Con il riutilizzo di tessuti riciclati, nei processi di produzione vi è una forte diminuzione delle emissioni di CO2 rispetto alla produzione di materiali vergini. Un altro vantaggio è che i capi creati con poliestere riciclato possono essere riciclati più e più volte, consentendo così di ridurre al minimo gli sprechi. L’uso di tessuti riciclati riduce la pressione sulle risorse, sull’utilizzo di petrolio e su altri prodotti chimici, impiegati per produrre fibre sintetiche.

Di seguito, una lista dei tessuti che possono essere riciclati:
  • Poliestere: le fibre di poliestere riciclato, chiamate anche rPet, sono realizzate attraverso il riciclaggio di bottiglie di plastica e non solo. Sebbene i tessuti realizzati con questa fibra non siano naturali o biodegradabili, il riciclo genera il 54% in meno di emissioni di CO2 nell’atmosfera.
  • Cotone: il riciclo del cotone comporta l’ottimizzazione dell’energia e delle risorse naturali necessarie. Il cotone è la fibra naturale per eccellenza, ma per produrlo vengono utilizzate tonnellate d’acqua e pesticidi chimici (quando non è biologico). Di conseguenza, la produzione di cotone di massa viene messa in discussione perché genere un grande impatto sul nostro ecosistema.
  • Nylon: il nylon riciclato ha gli stessi vantaggi e svantaggi del poliestere riciclato. Essendo una fibra artificiale, richiede molti anni per decomporsi. Per questo motivo, è meglio usare la variante riciclata rispetto a quella vergine. La maggior parte di questa fibra è realizzata riciclando reti da pesca, tappeti e collant.
  • Lana: utilizzare della lana riciclata è un’ottima alternativa perché, oltre a impedire di generare scarto nelle discariche, evita le spese di tonnellate d’acqua e sostante chimiche utilizzate nei processi di produzione. Esistono diversi certificati per identificare la lana riciclata, ad esempio RCS (Recycled Claim Standard) o GRS (Global Recycled Standard). 
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Come detto precedentemente, per contribuire a ridurre l’impatto dei rifiuti tessili sul pianeta è bene acquistare da brand che praticano il riciclaggio tessile o, da brand di moda sostenibile. Proprio come Zummy, il brand che propone moda Made in Italy interamente ecosostenibile!

Quattro motivi per scegliere la moda sostenibile ed etica di Zummy

L’industria della moda è una delle più inquinanti al mondo. Decidere di fare acquisti scegliendo brand sostenibili ed etici, può fare davvero la differenza per il pianeta e le persone. Zummy è un brand italiano di accessori ed abbigliamento ecosostenibile e socialmente responsabile. Oggi vi proponiamo quattro motivi per cui dovreste passare alla moda etica e sostenibile di Zummy

  1. La qualità riduce gli sprechi Zummy si concentra sulla qualità, utilizzando materiali e finiture che sono fatti per durare. Rispettando, allo stesso tempo, l’ambiente. L’abbigliamento prodotto dal fast fashion non è fato per durare: il loro obiettivo è farti comprare di più. Scegliendo un marchio sostenibile come Zummy sei sicuro dalla qualità del prodotto, riducendo così i rifiuti e la quantità di abbigliamento prodotta.
  2. Stile unico Il fast fashion è tutto incentrato sulle tendenze, imponendoci degli standard di abbigliamento da anni, al punto da farci dimenticare del nostro stile. Zummy si concentra sulla creazione di pezzi senza tempo e di alta qualità. Cura il tuo stile personale e indossa abiti che ti rappresentano al meglio!
  3. Fa bene al Pianeta L’industria del fast fashion lascia dietro di sé un’enorme scia chimica. Dall’impatto nelle discariche, al consumo di energia e acqua, ai pesticidi ed insetticidi utilizzati nella coltivazione del cotone. Per non parlare delle sostanze chimiche che si stanno facendo strada nell’approvvigionamento idrico, è bene dire che il fast fashion è un vero problema per l’ambiente. Scegliendo Zummy e la sua moda sostenibile, scegli di tutelare l’ambiente dalla grave minaccia causata dal fast fashion.
  4. Fa bene a noi Il fast fashion mantiene basso il costo dell’abbigliamento perché a sua volta, abbassa le retribuzioni nei paesi in via di sviluppo. Zummy invece, ti assicura che i suoi capi sono eticamente realizzati. Potrai essere certo che l’abbigliamento su cui scegli di spendere i tuoi soldi, non avrà sfruttato dei lavoratori, grazie alla sua politica di tutela dei lavoratori.

Fonti dell’articolo:

 

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PESCE SYMPHY

E infine, una nuova escursione

Immerse nella verde e rigogliosa vegetazione tropicale

Spettacolo naturale

Su queste acque sudamericane

Facemmo un incontro davvero speciale

Noi lo vedemmo da riva, ma ciò che ci colpì furono i suoi colori contrastanti

Striato come una tigre, turchese come l’acqua,

Il pesce Symphysodon Discus

Lui che pur piccolo e fragile si distingueva dal resto

Seppur affascinati dalle sue sfumature,

all’improvviso i nostri sguardi vennero distolti

Quando vedemmo galleggiare ciò che non appartiene al mare

Con grande amarezza interiore

Vedemmo plastica galleggiare

Vedemmo quello che in natura inquina e deturpa.

Amareggiate e consapevoli

Lì nacque la promessa di sostenibilità di Zummy.

MEDUSA JELLY

Poi ci ritrovammo qui

Paradiso terrestre di infinite spiagge bianche

Maldive è il suo nome

Non si distingue dove finisce la spiaggia e dove inizia questo specchio di mare

Tra le limpide acque, eri lì, trasparente e suadente ballerina

La medusa marina

Avremmo dovuto aver paura di te,

Perché dicono che tu sia urticante,

Ma vedendoti danzare con tanta eleganza

fummo solo affascinati

Solamente tu, che fluttuavi leggera e armoniosa

Tu che sembravi una sposa

La sposa del Mare

come un’ombra sommersa in questo azzurro infinito

Di te abbiamo immaginato la tua immensa anima

Come una Donna

La nostra Donna Zummy

PESCE CORY

Riprendemmo poi a viaggiare, prese dalla voglia di scoprire, di vedere quant’è profondo il mare

Un mare dalle acque tiepide e cristalline

Un mare vivace, pieno di vita

Lui è il Mar Rosso

E, immergendoci nelle sue acque, gli incontri furono svariati

Con pesci e coralli colorati che sembravano un tutt’uno, che erano armonia melodica,

che trasmettevano un senso di pace

E poi, lei, che ci affascinò con i suoi colori aranciati a pois blu

Come piccole bollicine a ricoprire la sua pelle

Lei, Cernia del Corallo,

Nuotatrice armonica e sinuosa, che si avvicinò quasi a voler giocare a nascondino

E poi improvvisamente

Svanì dentro questo immenso mare

Lei che ha portato lontano la nostra fantasia

Lei che ha portato il colore nel mondo Zummy

PESCE ANGY

Per chi non l’avesse mai vista

Vi parleremo di lei

Isola incantata dell’Oceania

Lei è Polinesia

Affascinate dalla bellezza attorno a noi,

I nostri occhi videro meraviglie

Ora impresse nei nostri cuori e raffigurate nella nostra mente

Lei, così incontaminata e brulicante di vita

Ricordiamo il sole che creava un riflesso in quel mondo sommerso

E poi colori danzanti, rincorrersi

Pesci

Tanti e diversi

Uno in particolare, i cui colori sono cielo, sono mare e sono sole,

Colpì la nostra attenzione

Il suo nome era Angelo

Pesce Angelo

Da qui abbiamo preso ispirazione

Da qui nasce il nostro Zummy

Un quadro su tessuto

Un quadro che ci avvolgerà in tutto il suo splendore