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Storia del rosso e di tutta la sua gloria

di Zummy Team

“Dominerò le notti,

ballerò in città,

metterò qualcosa di rosso

per risplendere di fuoco”

(Anne Sexton)

Potrebbe sembrare banale parlare di rosso dopo che Pantone ha appena scelto come colore per l’anno 2022 una sfumatura di viola che ha chiamato Very Peri. Ma non è affatto così, perché il rosso, in realtà, è talmente potente e talmente ricco dal punto di vista sociale, artistico e simbolico, da non conoscere mode o stagioni.

Fin dalla preistoria è stato usato per simboleggiare la forza, l’eccitazione, la vita, il pericolo, la passione. Insomma, nessuna tinta più del rosso riesce a convogliare le emozioni più decise e questo vale per qualsiasi cultura. Ci hai mai fatto caso? Pensa: è l’arco più alto dell’arcobaleno, è il colore con una lunghezza d’onda maggiore rispetto a tutti gli altri e gli studiosi pensano sia addirittura il primo che un neonato possa vedere. Ti sembra poco?

Una storia antica quanto il mondo

A noi, questo potere, sembra fantastico, perché spiegherebbe un po’ il motivo per cui sia chi lo adora, sia chi lo detesta sia irresistibilmente attratto dal rosso: è capace di scatenare una reazione fisiologica che va oltre il nostro controllo, si fa largo nel nostro campo visivo, sbaragliando ogni altra sfumatura ed emana un impulso impossibile da ignorare. Visto che è il colore i cui pigmenti sono più facili da trovare in natura e da fabbricare, è stato il primo a essere utilizzato sia in pittura sia in tintoria, il primo in assoluto a essere padroneggiato dall’umanità.

Nel Paleolitico viene già considerato colore protettivo: i capi se lo cospargono sul corpo e viene messo nei sepolcri sotto forma di blocchi di argilla. Nell’antica Roma solo l’imperatore ha il diritto di vestirsi interamente di porpora e i Papi, per secoli, sono stati ammantati di rosso (perfino il Papa Emerito Benedetto XVI fu inserito dalla rivista Esquire nella lista degli uomini meglio “accessoriati” del 2007, per via di quelle scarpette di pelle rossa realizzate a mano dall’artigiano novarese Adriano Stefanelli!).

Il rosso è stato simbolo di guerra, ricchezza e potere. Nel Medioevo ha assunto una forte connotazione religiosa, evocando sia il sangue di Cristo che le fiamme dell’inferno; nella dimensione profana è il colore dell’amore, della gloria e della bellezza e con la Rivoluzione francese è diventato anche colore ideologico e politico. Insomma, a qualsiasi epoca ci si voglia rivolgere, il rosso è da sempre (e per sempre) un colore fatto per attirare l’attenzione, conquistare, sedurre. Di certo non per passare inosservati.

rosso
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Dalle tribù primitive alla moda

L’uso che oggi si fa del rosso è una normale evoluzione di ciò che l’umanità conosce e padroneggia fin dai suoi albori, ma che col tempo ha toccato picchi di raffinatezza estrema.

A chi dobbiamo l’introduzione del rosso come colore elegante e sublime nella couture? Probabilmente il pioniere della nuance della passione fu Christian Dior, che nel 1947 sdoganò il rosso (prima di allora ritenuto troppo violento e alquanto volgare), colorando i suoi abiti di sfumature di papavero e geranio, due tra i suoi fiori preferiti, fino a creare una tinta particolare, la Trafalgar, ancora oggi usata per produrre smalti e rossetti della linea beauty della maison di Avenue Montaigne.

A monsieur Dior si unì, nell’uso della lussuosa tinta, anche Cristobàl Balenciaga, che si ispirò ai cardinali dipinti da Velasquez e Goya per alcuni dei suoi modelli più famosi degli anni ‘50. Ancora oggi la maison utilizza il Cardinal Red per i suoi capi più eleganti. Un altro rosso straordinario nella storia della moda, forse quello più universalmente riconosciuto, è il rosso Valentino. Valentino Garavani fondò la sua casa di moda nel 1957 e da sempre affermò di essersi innamorato di un abito rosso visto all’opera di Barcellona, quando da piccolo vi si recò con la madre, e di aver spasimato per ricreare la medesima sfumatura di colore. Che è assolutamente speciale: un mix incandescente ma sofisticato di carminio, cadmio e porpora, con un pizzico di nero e uno di giallo.

E poi ci sono loro, le scarpe di Christian Louboutin, amate dalle celeb di ogni latitudine, diverse da tutte le altre perché addirittura dotate di suole scarlatte, che rendono ogni passo un colpo al cuore, una conquista. L’intuizione lo folgorò nel 1993, quando per caso passò lo smalto rosso della sua assistente sotto la suola di una sua creazione. Da quel giorno le sue calzature sono diventate un culto.

Alla ricerca del rosso perfetto (ce n’è uno per ognuna di noi!)

Quante sfumature di rosso esistono? Tantissime, eppure c’è chi non è mai riuscito a trovare quella perfetta. Vedi Diana Vreeland, leggendaria direttrice di Vogue USA, una vera sacerdotessa della moda in rosso, che nel suo libro D.V. scriveva: “Non potrei mai stancarmi del rosso, sarebbe come stancarsi della persona che ami. Per tutta la vita ho inseguito il rosso perfetto, ma non sono mai riuscita ad avere la giusta tonalità”.

Il rosso continua a tentare perché si adatta a tutte, a ogni età, a ogni incarnato, ci fa sentire toste di giorno, seducenti di sera. Chi ama osare può portarlo in total look, ma basta anche un dettaglio per cambiarti umore e giornata. Perché comunque vada, lancerai un messaggio forte e chiaro: sono sicura di me, sono forte, sono viva!

L’anno nuovo? Inauguralo col rosso più bello (e buono)

Speriamo tu abbia iniziato l’anno con qualcosa di rosso (che fin dall’antichità vuole attrarre potere, fertilità, salute e ricchezza), ma soprattutto con qualcosa di bello e di buono. Lo sai, vero, che il rosso vibrante dei capi Froggy di ZUMMY – come del resto tutte le tinte che colorano le nostre collezioni –  è ottenuto con inchiostri sostenibili  e certificati?  

Non rilasciano sostanze chimiche pericolose per la salute e per l’ambiente e sono realizzati secondo gli stringenti requisiti definiti dagli standard di riferimento, sia a livello ambientale che sociale. Le stampe sui nostri tessuti vengono realizzate in una stamperia che riutilizza anche parte della stessa acqua già utilizzata nel processo di stampa, in ottica di consapevole riduzione del proprio impatto ambientale. Allora, cosa aspetti a procurarti qualcosa di rosso by ZUMMY? Così, non solo avrai la certezza di scacciare gli spiriti maligni, ma di iniziare il nuovo anno facendo qualcosa di buono per il pianeta. E per te.

rosso
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